Sui “franchi tiratori” alla legge elettorale

   — Facciamo un po’ di chiarezza —

Carissimi che mi seguite!

In questi giorni molto si parla della #leggelettorale e della votazione, segreta/non segreta, all’emendamento che avrebbe affossato la legge stessa. Alcuni giornali, vari blog e social media, hanno ripreso con insistenza e senza una reale verifica della fonte, un certo articolo che parla di “franchi tiratori” che avrebbero votato “contro l’indicazione del partito di maggioranza”. Tra questi “dissidenti” compare anche il mio nome.

Ci tengo a precisare che il Presidente della Camera ha aperto la votazione senza averne indicato la segretezza del voto medesimo. Ho votato “rosso”, durante la votazione segreta, come da indicazione da parte della segretaria di Aula, ma soprattutto ho votato “rosso”, quindi contrario all’emendamento in questione, in quanto convinto che il sistema elettorale vigente in Trentino Alto Adige assicura e rispetta i rapporti istituzionali, nonché garantisce le minoranze linguistiche.

Svolgo attività politica da oltre trent’anni e, purtroppo, non è la prima volta che riscontro una lunga serie di imprecisioni e assolute inesattezze che riguardano la mia persona. Sono certo che queste immagini ristabiliscano quella chiarezza che il #Parlamento esige e dimostrino la mia totale trasparenza di uomo e politico.

 

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posto n. 237 – 4° emiciclo, ultima fila, secondo da sinistra

 

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durante il voto “segreto”, prima e dopo

 

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